Selvaggia ma accogliente allo stesso tempo, l’Austria è la terra dell’escursionismo di qualità, grazie a un territorio dalle incredibili peculiarità.

Una cornice naturalistica sorprendente, dove ogni percorso, anche il meno conosciuto, ha tanto da offrire. Fare trekking in Austria significa immergersi in un Eden terrestre tra vette alpine che superano i 3.000 metri e grandi laghi d’origine glaciale, respirando un’aria sana e pura che accompagna ogni passo.

Elencare ciascuno dei percorsi da trekking dell’Austria sarebbe sicuramente difficile, ed ecco perché questa selezione ci aiuta a comprendere al meglio la vastità dell’offerta escursionistica austriaca attraverso cinque scenari che si accompagnano e avvicendano in maniera, appunto, naturale.

Alti Tauri. Il Paradiso di Zedlach e la Malga Wodenalm

  • Lunghezza: 5 chilometri
  • Dislivello: 350 metri
  • Difficoltà: Facile
  • Durata: 2-3 ore

Tra le più grandi aree escursionistiche d’Europa, il Parco Nazionale degli Alti Tauri è ricchissimo di sentieri di qualità. Tra questi, spicca il Paradiso di Zedlach, percorso che nasce dall’omonima località situata a 1.260 metri sul livello del mare, nel pieno delle montagne del Tauerntal.

Partendo da Strumerhof, dove un parcheggio vi permetterà di lasciare il vostro veicolo e di proseguire a piedi, si segue il tracciato 53c (questa la denominazione che ritroverete sulla cartellonistica) che attraversa ampie zone boschive e prati dagli scenari idilliaci, arrivando, in poco più di un’ora di camminata a passo moderato, fino alla Malga Wodenalm, che è situata a 1.825 metri di quota.

Qui potrete rifocillarvi con un gustoso piatto di formaggi di capra, accompagnato dall’immancabile speck, mentre ammirerete il profilo svettante delle Dolomiti di Lienz. 

Sölktäler: il periplo dello Schwarzensee

  • Lunghezza: 4 chilometri
  • Dislivello: Irrilevante
  • Difficoltà: Facile
  • Durata: 1 ora circa 

Sono centinaia i laghi che arricchiscono il profilo naturale dell’Austria, da quello di Costanza nell’estremo occidente del paese fino al Neusiedler See, al confine con l’Ungheria.

Un itinerario di tutto rispetto, ma allo stesso tempo facile e dunque indicato per tutta la famiglia, è il periplo dello Schwarzensee, piccolo specchio d’acqua che rientra nel territorio del Parco Naturale Sölktäler, nella Stiria.

Lungo poco più di un chilometro, e largo 400 metri, lo Schwarzensee (il Lago Nero) è situato a circa 700 metri sul livello del mare, in uno scenario soave per passeggiare tra il verde dei boschi e l’azzurro intenso delle acque del lago.

Arrivati qui da Sankt Wolfgang im Salzkammergut, che dista circa 10 chilometri, il percorso che segue il profilo del lago ci impegna per circa un’ora, con un dislivello irrilevante (appena un metro) e per una lunghezza complessiva di 4 chilometri.

Per i più golosi, al termine dell’escursione ci si può fermare alla “Zur Lore”, una locanda vista lago dove gustare i piatti tipici del luogo (soprattutto ricette a base di pesce), ma anche i piatti tradizionali austriaci, prima tra tutte la Wiener Schnitzel.

Adlerweg: da Leutasch a Ehrwald

  • Lunghezza: 23 chilometri
  • Dislivello: 600 metri
  • Difficoltà: Difficile
  • Durata: almeno 7 ore

Trentatré tappe e una lunghezza complessiva di 413 chilometri. Ecco i numeri del Sentiero dell’Aquila, una vera eccellenza del turismo escursionistico nella regione austriaca del Tirolo.

Tra queste, una delle più interessanti è rappresentata dal tratto che unisce le località di Leutasch/Ahrn ed Ehrwald, segnalato nella cartellonistica dell’Adlerweg dal numero 16 (e dal colore azzurro). Lungo ben 23 chilometri, per una percorrenza che si aggira intorno alle sette ore (ma molto dipende dal vostro grado di preparazione fisica e di resistenza), è un tratto abbastanza impegnativo, con un dislivello complessivo che raggiunge i 600 metri.

I numerosi attraversamenti di torrenti (come il Leutascher Ache o il Leitenbach), i prati rigogliosi e i fitti boschi si susseguono dolcemente, dando così l’impressione di trovarsi, chilometro dopo chilometro, in luoghi sempre nuovi.

Ampia è anche l’offerta ristorativa lungo il percorso, tra le numerose malghe che, come la Ehrwalder Alm, sono spesso anche punto di arrivo degli impianti di risalita. Qui le atmosfere tipiche del Tirolo si ritrovano sia nella scelta dei materiali nei vari ambienti (immancabile il legno e le tovaglie a quadratini bianco-rossi) e sia, soprattutto, nei menù dove trionfano canederli e strudel.

Alpe Adria: Weg der Liebe, il Sentiero dell’Amore

  • Lunghezza: 6,5 chilometri
  • Dislivello: 276 metri
  • Difficoltà: Medio-facile
  • Durata: 2-3 ore 

Un trail dal respiro internazionale, quello che parte dalle vette dell’Alpe Adria in Austria e arriva fino alle coste italiane del Mar Adriatico. Lungo i 750 chilometri di questo percorso unitario, una eccellenza territoriale ineguagliabile, c’è spazio anche per il più forte dei sentimenti umani: l’amore.

Sì, perché uno dei sentieri più apprezzati in Alpe Adria è proprio il Weg der Liebe, o Sentiero dell’Amore. Dalla baita Alexanderhütte, acquistata da un avvocato viennese a inizio Novecento per ritrovarsi lontano da occhi indiscreti con la sua amata, il percorso di circa 6 chilometri, da percorrere in poco meno di 3 ore – porta fino al Granattor, una torre d’acciaio e granato sul quale sono scolpite frasi d’amore.

Tutto il percorso è caratterizzato dalla presenza, significativa ma mai invadente, di luoghi dove fermarsi a riflettere sul significato dell’amore, e in ciascuna delle “tappe” del Sentiero dell’Amore troverete dei libri ricchi di sonetti ispirati, provenienti da penne più o meno celebri, ma anche panchine che spaziano su infiniti panorami per una pausa romantica e muri dove, come novelli Romeo e Giulietta, potrete scrivere il vostro pensiero d’amore.

Il Weg der Liebe è un sentiero che declina l’amore nella molteplicità delle sue forme, da quello per la natura a quello per la persona cara, il tutto in un’atmosfera che declina la passione e il sentimento in maniera elegante, “green”, senza per questo risultare stucchevole.

I vigneti della Stiria meridionale in bicicletta

  • Lunghezza: 56 chilometri
  • Dislivello: 183 metri
  • Difficoltà: Media
  • Durata: 1-2 giorni 

L’ultima proposta di itinerario nella natura dell’Austria abbandona il trekking per “rifugiarsi” nella comodità delle due ruote, e per farlo sceglie una regione dove relax e natura fanno rima con vitigni.

Stiamo parlando della Stiria, una regione a vocazione enologia che occupa vasta parte dell’Austria sud-orientale, dal confine con la Slovenia fino quasi al Salisburghese. Il cicloturismo nella Stiria è sicuramente il modo migliore per carpire i segreti di questo territorio, dove il tempo trascorre placidamente e dove ogni sosta è un’esperienza da portare nel cuore.

La Variante della Stiria Meridionale è una delle otto tappe del tour ciclistico della Stiria, che impiega un percorso complessivo di poco superiore ai 400 chilometri. Qui, la distanza complessiva da coprire sulla propria bicicletta è di 56 chilometri, con un dislivello complessivo di 183 metri e una durata, senza soste, di cinque ore e mezza.

Il consiglio però è quello di prendersi tutto il tempo che si vuole, da una giornata fino a un intero weekend: il percorso, infatti, è costellato dalle celeberrime Buschenschänken, delle osterie nate a fine Settecento per volontà imperiale con l’obiettivo di permettere a tutti i vignaioli della Stiria di arrotondare i propri guadagni, oltre che con la mescita del vino, attraverso la vendita di prelibatezze gastronomiche, dagli immancabili taglieri di formaggi alle novità vegan-friendly del giorno d’oggi.

Un percorso, quello della Stiria Meridionale, che si gode al meglio tra aprile e novembre, dunque in tutta la stagione “calda”, quando la natura che ci circonda è un trionfo di sfumature, piccole colline baciate dal sole e coperte da folte macchie, inframmezzate dai vigneti e attraversate da stradine dove potrete godere la quiete della regione.