Basta varcare il confine tra Italia e Austria per addentrarsi in una delle più grandi aree protette d’Europa, il Parco Nazionale degli Alti Tauri.

I suoi numeri, del resto, sono davvero impressionanti: più di 200 vette da oltre 3.000 metri – tra cui quella del celebre Grossglockner – e almeno 10.000 specie animali censite vivono in questo territorio incontaminato.

Il ciclo della natura trova qui, nel periodo estivo, il periodo migliore, e sono sicuramente questi i mesi dove il visitatore diventa spettatore di una mise en place inimitabile. Dalle cascate di Krimmi, le più alte dell’Austria, ai remoti ghiacciai perenni, passando per pascoli e boschi millenari: questo e molto altro è ciò che i turisti trovano percorrendo l’enorme rete di sentieri del Nationalpark Hohe Tauern, questo il suo nome in tedesco.

Ognuno può scegliere come esplorare questo immenso polmone verde nella regione del Tirolo orientale (Osttirol), magari attraverso escursioni solitarie o visite guidate accompagnati dalle guardie della riserva, che conoscono l’ambiente alla perfezione e sanno come individuare animali, piante e nascondigli che a un occhio meno allenato potrebbero sfuggire.

I ranger amano condividere con i viaggiatori le esperienze e le loro conoscenze sul parco: sono proprio questi custodi della natura a guidare i visitatori nelle escursioni nature-watch con il binocolo alla ricerca di aquile reali, stambecchi, camosci, avvoltoi e marmotte, così come ad accompagnarli nelle rilassanti escursioni nel territorio.

Qui si riscopre il proprio tempo e il rapporto con la natura di cui l’uomo ha bisogno; lontani dallo stress e dalla città, ci si riappropria dell’istinto e del piacere di vivere gli spazi selvaggi. Preparare lo zaino, allacciare gli scarponi per camminare sui sentieri, respirare aria pura e bagnarsi con l’acqua fredda di una cascata; vivere insomma un #austriantime che ci lascia liberi di dedicarci al benessere fisico e mentale.

L’estate nel Parco Nazionale degli Alti Tauri non preclude la possibilità di avere un’esperienza sul ghiaccio: percorrendo il sentiero didattico del Gletscherlehrweg Innergschlöss, gli impressionanti paesaggi glaciali si imprimono nella memoria di chi vi si cimenta.

Se il meteo non permette un’uscita all’aperto, l’alternativa è una visita al centro visitatori Nationalparkwelten a Mittersill, nel Salisburghese, dove l’esposizione di questo Museo della Natura racconta, sotto forma di esperienza multimediale, ciò che il territorio circostante ha da offrire. Per le giornate più belle, invece, laghi cristallini come il Salzbodensee e lo Schlatenkees sono luoghi perfetti per una sosta rigeneratrice. Non è certamente l’unica possibilità di escursione da queste parti: tra Matrei e Virgen, ad esempio, il Paradiso di Zedlach, un altro sentiero didattico che conduce in un luogo davvero incantato.

Con una semplice passeggiata di poco più di due ore si impara molto sull’ecosistema della foresta, facendo tappa nelle sette stazioni disseminate lungo il percorso, attraversando un fiabesco bosco di larici centenari dove alcuni tronchi raggiungono una circonferenza di 6-7 metri.

In montagna, per definizione, il tempo scorre con un ritmo tutto suo, diverso per ogni vallata. Concedersi una pausa, fermarsi e lasciarsi catturare dal respiro della Terra, dal lavoro incessante degli agenti atmosferici e dai richiami degli animali, è il modo migliore per rendere omaggio alla natura romantica, incontaminata e selvaggia degli Alti Tauri.

Per maggiori informazioni: #austriantime

Foto in apertura: © Österreich Werbung, Fotograf: Nina Baumgartner