Vivere senza auto è possibile? Sicuramente è una domanda che ricorre spesso, comprese tutte quelle volte in cui si rimane imbottigliati nel traffico cittadino. In alcune isole tedesche è possibile provare una vita car-free.

Isola di Baltrum (Mare del Nord)

“La bella addormentata” del Mare del Nord è la più piccola delle isole Frisone orientali e appartiene in parte al parco nazionale del Wattenmeer della Bassa Sassonia. Dal 1966 l’isola di Baltrum è “stazione termale del Mare del Nord”.

A Baltrum è possibile vivere senza auto a stretto contatto con la natura. Facendo una lunga passeggiata si gira tutta l’isola, magari seguendo il profilo della spiaggia, lunga 4 chilometri e larga 200 metri, ideale per i bambini che possono giocare liberamente. Tra le attività sportive proposte ci sono in primis surf e kitesurf. Relax e benessere invece nel centro termale che offre trattamenti terapeutici di vario tipo.

Isola di Juist (Mare del Nord)

Entro il 2030 l’isola di Juist intende diventare la prima destinazione turistica al mondo a impatto zero sul clima, ergendosi a portabandiera della sostenibilità. Già oggi i visitatori rimangono incantati dall’aria fresca e pulita che si respira lungo i suoi 17 chilometri che la rendono la più lunga delle isole Frisone orientali. Una sottile striscia di terra, nella quale ovviamente le auto sono bandite, con lunghe spiagge, dune, un laghetto d’acqua dolce e un piccolo bosco.

L’isola di Juist è chiamata dagli isolani “Töwerland”, che significa “terra d’incanto”: come dargli torto?

Isola di Langeoog (Mare del Nord)

Dune alte fino a 20 metri e una spiaggia lunga 14 chilometri caratterizzano l’affascinante isola di Langeoog.

Dalla torre dell’acqua, che ne è il simbolo, si può osservare un panorama mozzafiato che comprende anche il Parco nazionale del Wattenmeer della Bassa Sassonia, patrimonio naturale dell’UNESCO. Chiusa al traffico, l’isola si gira tranquillamente a piedi, su due ruote, a cavallo. Numerose le attività che vi si possono svolgere, tra surf, nuoto, escursioni guidate sul Watt e talassoterapia.

Le dune di sabbia dell’isola di Langeoog © DZT/Eva Fischer

Isola di Spiekeroog (Mare del Nord)

Gli amanti del Mare del Nord adorano l’isola di Spiekeroog, eccezionalmente verde. Sorge tra le isole di Langeoog e di Wangerooge nel Parco nazionale del Wattenmeer della Bassa Sassonia ed è ricca di querce e pini neri.

Lo stabilimento termale è un punto di forza di quest’isola che già di per sé è un vero toccasana per la salute. Anche qui si può, e si deve, vivere senza auto per fare invece splendide gite in nave e ammirare splendidi panorami e le foche sui banchi di sabbia. Il pesce appena pescato si degusta nei diversi ristoranti, mentre nelle accoglienti sale da tè come non provare il tipico tè allo zucchero candito?

Isola di Wangerooge (Mare del Nord)

La più orientale delle sette isole Frisone orientali è anche la seconda più piccola. L’isola di Wangerooge è il luogo di cura e relax per eccellenza, molto attento alle esigenze dei pedoni lungo gli 8,5 chilometri che separano le due estremità. Sull’isola, dove non possono circolare le auto, ci si può spostare con la centenaria ferrovia a scartamento ridotto.

La spiaggia con le sue tipiche poltrone di vimini è l’ideale per rilassarsi, mentre sul lungomare si può fare shopping nei bei negozi. Tante le attività per bambini e adulti, dal beach volley, al surf, windsurf, golf e jogging.

Isola di Hiddensee (Mar Baltico)

Distese di sabbia bianca, prati salini, selvagge scogliere e splendidi boschi di pini: il paesaggio variegato dell’isola di Hiddensee affascina da sempre i visitatori e negli ultimi anni l’isola è diventata un’ambita meta turistica. Dal 1990 fa parte del Parco nazionale della laguna della Pomerania Anteriore, dove alcune specie di uccelli a rischio di estinzione, quali il fraticello, trovano un’area protetta dove covare e riposarsi, così come gru, oche e anatre.

La natura intatta si coniuga con la pace assoluta che ha attirato poeti, scrittori, artisti e attori, tanto che ormai è conosciuta come “l’isola degli artisti”.

Prezioso l’olivello spinoso che cresce su tutta l’isola e col quale si preparano la squisita torta e il succo omonimi.

Naturalmente si vive senza auto girando a piedi, in bicicletta e a cavallo.

Per ulteriori informazioni consultare il sito Germany.travel

Credits foto apertura: Isola di Juist © Kurverwaltung Juist