Andare in moto in inverno, con una opportuna preparazione tecnica e dotazione di abbigliamento, è una esperienza che vale assolutamente la pena fare.

Abbigliamento moto inverno: i consigli utili

Per quanto riguarda l’abbigliamento da moto in inverno, la nostra attenzione si rivolge in particolare modo agli accessori termici: parliamo di specifici prodotti che contengono delle piastre riscaldanti miniaturizzate, dunque facilmente integrabili nei vari campi d’abbigliamento.

Numerose sono le aziende che, negli ultimi anni, hanno ampliato l’offerta di abbigliamento motociclistico includendo capi riscaldanti, a partire dai guanti, le cui funzionalità termiche si attivano con dei pulsanti “easy to touch”, raggiungibili anche alla guida, in sicurezza e facilità.

 

 

Se i guanti non bastano a sopperire al freddo che circonda i nostri viaggi in moto in montagna, vi sono anche i gilet riscaldati, dotati di una tecnologia pressoché analoga a quella dei guanti, solo con quattro piastre più grandi che occupano, a coppie di due, la zona anteriore e posteriore dello smanicato, e che offre la regolazione del livello di calore emesso.

Imperdibili le manopole riscaldate, dotate di cablaggi e regolatore di calore intelligente che può portare i manubri classici (a 22 e 25 mm) a riscaldarsi fino a 50 gradi e i teli coprigambe, realizzati sia per specifici modelli di motociclette e sia in foggia universale, adatta se avete più di una moto, o se avete idea di cambiare modello a breve.

Moto d’inverno: attenzione al reparto tecnico

E dopo aver pensato a noi, non possiamo che rivolgere la nostra attenzione al “ferro”. Anche se sono molti i motociclisti che d’inverno mandano le due ruote “in letargo”, parecchi sono anche gli irriducibili che non rinunciano a un giro in moto nella stagione fredda.

Innanzitutto, si parte dai pneumatici: se avete dei modelli “racing” o comunque non adatti al periodo invernale, il consiglio è quello di sostituirli con gomme foad, ovvero adatte all’off-road e più in generale a tutte quelle situazioni che richiedono aderenza e drenaggio maggiori, soprattutto se si percorrono strade bianche o se si incontra spesso la pioggia.

Tutte le parti mobili, e in generale quelle sottoposte maggiormente agli sbalzi termici, andrebbero lubrificate: non è un’operazione difficile, e basta dotarsi di una bomboletta di WD-40 per manutenere catene, frizioni e serrature in maniera efficace.

Occhio infine alle luci, la cui efficienza può degradarsi nel corso degli anni (e dunque, in questo caso, il consiglio è di sostituirle quanto prima con elementi più potenti), e al casco, la cui visiera può facilmente appannarsi se non sottoposta a un trattamento anti-appannamento o all’installazione di strati adesivi che limitino la formazione di una patina di umidità.