Sempre più Italiani rinunciano a trascorrere le vacanze all’estero, preferendo le destinazioni nostrane a metropoli d’oltreoceano o paradisi esotici. D’altro canto viviamo nel “Bel Paese” che, borgo dopo borgo, non smette mai di stupirci rivelando tesori artistici o paesaggistici dall’inestimabile valore culturale. Insomma: il mito della vacanza “on the road” trova negli itinerari italiani un’inesauribile fonte d’ispirazione tra nord, centro, sud e isole. Ecco quindi 3 possibili percorsi in giro per l’Italia che potranno ispirare le vostre prossime vacanze in pulmino, alla scoperta del paese più bello del mondo! Se non avete un pulmino a disposizione (opzione piuttosto probabile, del resto) potete affidarvi a Voglio Luxury – Noleggio di lusso. Che abbiate bisogno di noleggiare una smart o stiate cercando un noleggio pulmini Roma, è la soluzione più pratica, comoda e affidabile che avete a disposizione.

In giro per l’Italia in pulmino: 3 itinerari italiani tra nord, centro e sud

Un viaggio è un’esperienza indimenticabile, soprattutto se condiviso. Per questo il pulmino è la soluzione più pratica e divertente per trascorrere la vacanza in compagnia degli amici (e magari con tanto di bambini al seguito!). Chi l’ha detto che un viaggio on the road può essere un’avventura solamente sulla Route 66? Anche il nostro paese mette a disposizione paesaggi mozzafiato e piccoli centri abitati che si snocciolano lungo strade statali e che potrete percorrere a bordo del vostro pulmino. Ecco tre possibili itinerari in Italia.

Itinerari Italia: le Marche da Urbino a Recanati

Le Marche sono una delle ragioni più inesplorate dell’Italia, soprattutto parlando di turismo. Eppure questo territorio variegato che va dalle montagne al mare offre meravigliose perle come ad esempio, per citarne solo due: Urbino e Recanati. E proprio Urbino potrebbe costituire la prima tappa di questo viaggio on the road. Capitale del Ducato dei Motefeltro, il centro storico è oggi un bene UNESCO, caratterizzato dal Palazzo Ducale che si staglia come una rupe sul centro cittadino. E in effetti, più che un semplice palazzo, questo edificio costruito a partire dal 1444 sembra più una roccaforte, degna ambientazione di Game of Thrones. Imperdibili ad Urbino sono poi la Galleria Nazionale delle Marchecon capolavori di Raffaello e Tiziano e il Duomo; mentre leggermente fuori città è d’obbligo una visita a Gradara: borgo medievale dove si sarebbe consumata la tragica storia di Paolo e Francesca. 

Potete raggiungere la città di Urbino da nord attraverso l’autostrada A14 e uscendo a Pesaro-Urbino, per poi imboccare la SS 423 raggiungere la città. L’alternativa all’autostrada è la Statale Adriatica. Se provenite da sud dovete invece prendere la SS 3 Flaminia (E-78) e seguire le indicazioni per Fano; lì dovete imboccare la deviazione sulla SS 423 per Urbino. Anche qui c’è un’alternativa: l’autostrada A1 con uscita Orte, poi E45 con uscita Perugia e poi direzione Gubbio. 

Lasciata Urbino e la vicina Gradara, la prossima tappa ad aspettarvi sarà Ancona, una città unica a partire dal fatto che è la sola in Italia dalla quale è possibile ammirare sia l’alba che il tramonto. Il Duomo di San Ciriaco è il belvedere privilegiato da cui assistere a questi momenti (e già che ci siete, date un’occhiata agli interni romanico-bizantini della cattedrale!). La passeggiata può poi proseguire verso Piazza del Plebiscito (nella cui chiesa sono conservati capolavori di Tiziano) alla volta della Mole Antonelliana di Ancona, antico lazzaretto, e infine del porto. Una volta arrivati al mare potrete godere delle calette bianchissime e dell’acqua cristallina della Riviera del Conero, il tratto di costa Adriatico che da Ancora arriva a Numana. 

Terza tappa di questo viaggio in Italia alla scoperta delle Marche non può che essere Recanati. La città di Leopardi è anche un borgo bellissimo, sospeso in un tempo… infinito e su un panorama strepitoso. Le attrazioni turistiche di Recanati sono tutte segnate dallo spirito poetico leopardiano: dalla piazza del “Sabato del villaggio” alla torre del “Passero solitario”. 

Ultima tappa di questo itinerario nelle Marche è costituita dalle Grotte di Frasassi, uno dei luoghi naturali più incredibili d’Italia nel Parco Naturale Regionale della Gola della Rossa e di Frasassi. Una speleo-avventura adatta a tutta la famiglia!

Idee viaggio Italia: Basilicata

Un altro degli itinerari in Italia meno battuti eppure strepitoso è alla scoperta della Basilicata; una regione tornata alla ribalta grazie a Matera Capitale della Cultura 2019 ma che merita di essere visitata anche per le sue bellezze paesaggistiche. Se siete appassionati di mare e di spiagge bianchissime, allora questo percorso fa proprio al caso vostro.

La prima tappa è Venosa; un borgo di estremo significato, conosciuto in tutta Italia innanzitutto perché patria del poeta latino Orazio, ma anche perché conserva numerose testimonianze storiche come iscrizioni funerarie di età imperiale e antiche necropoli cristiano-ebraiche. I luoghi da vedere sono molti e manifestano la forte influenza normanna nella cultura locale, come il Complesso della Santissima Trinità. Imperdibili sono inoltre il sito preistorico paleolitico di Notarchirico, la casa di Orazio e il Castello di Carlo I D’Angiò del 1200. Ma come raggiungere Venosa? Provenendo da nord dovete costeggiare il litorale adriatico, immettervi sull’autostrada Adriatica A14 e uscire allo svincolo di Foggia; qui prendere la SS 655 Bradanica, Foggia – Matera, e infine uscire a Venosa Sud.

La seconda tappa, d’obbligo, non può che essere Matera. Rivalutata dall’elezione a Capitale della Cultura, i suoi Sassi e le costruzioni che essi inglobano sono divenuti famosi in tutto il mondo. Il paesaggio rupestre mostra ancora testimonianze dei primi abitanti del luogo di età paleolitica, dunque risalenti a circa 9000 anni fa, ancora visitabili. Qui storia, cultura e natura si fondono e la città scolpita nel tufo lascia qualunque visitatore senza parole. I Sassi, le chiese rupestri, la casa-grotta e le riserve naturali circostanti vi offriranno esperienze piacevoli e formative. 

Il centro e i Sassi di Matera sono Zona a Traffico Limitato, dunque non potete entrare in auto. L’arteria principale che delimita l’area del centro storico e degli accessi ai Sassi è via Lucana, lungo la quale si trovano stalli blu. Tuttavia intorno al centro cittadino sorgono parcheggi a pagamento, più o meno coperti, dove potrete lasciare il pulmino in sicurezza e godervi la giornata tra i Sassi.

La terza tappa del nostro itinerario italiano in Basilicata è Policoro e la sua area archeologica. In quest’area si trovano le rovine di due antiche città: Herakleia e Siris; inoltre si può visitare il Museo nazionale della Sirtide. E dopo una buona dose di cultura, buttatevi sulle bianchissime spiagge di Policoro prima di riprendere il viaggio, oppure nel Bosco del Pantano, un’oasi protetta del WWF.

L’ultima tappa, forse la più rigenerante, è Maratea. 32 chilometri di cale, baie e isole dalla sabbia bianchissima saranno la conclusione perfetta del vostro viaggio alla scoperta della Basilicata. La città è famosa è anche per la Statua del Cristo Redentore, una realizzazione simile a quella famosa di Rio de Janeiro, realizzata nel 1965 da Bruno Innocenzi. 

E se volete pianificare una vacanza per scoprire ancora più a fondo questa magnifica regione, scoprite altri 10 validi motivi per visitare la Basilicata!

Itinerari italiani: Trieste e dintorni

Torniamo sull’Adriatico, ma questa volta sul versante del Friuli Venezia Giulia. La prima tappa di questo viaggio tra terre carsiche e castelli è Grado. Per raggiungere la città in provincia di Gorizia dovete uscire al di Palmanova (che dista 28 Km da Grado) dalle autostrade A4 Trieste-Venezia o A23 Tarvisio-Udine.

Grado è una località lagunare e rinomata meta termale, circondata dalla natura incontaminata. Definita “isola d’oro”, il centro storico è un piccolo gioiello popolato da case di pescatori colorate. La Basilica di Santa Maria delle Grazie è uno speciale esempio di architettura paleocristiana, mentre presso il Campo dei Patriarchi si trova il Battistero con pavimentazioni a mosaico. Poco fuori la città lagunare Grado si trova Aquileia, la “seconda Roma” Patrimonio dell’Umanità UNESCO che non dovreste lasciarvi scappare. 

Lasciata la città, seconda tappa di questo viaggio nell’Italia del nord è Duino, con il suo famoso castello a strapiombo sul mare che ispirò persino Rilke. Legata a questo maniero è la leggenda della Dama Bianca. La località offre anche occasioni a stretto contatto con la natura, come il Sentiero Rilke che accompagna la costa a strapiombo sul mare per due chilometri. 

Ultima tappa, la più magica di questo breve giro è proprio Trieste, la città di confine che ha fatto di questa ambivalenza il fascino della sua storia. Piazza Unità è la prima meta da visitare, dove si affacciano il Palazzo della Luogotenenza Austriaca, il Palazzo Stratti, il Palazzo Modello, sede del Municipio, il Palazzo Pitteri e il famoso Caffè degli Specchi. Proprio i caffè sono uno dei protagonisti della storia della città, in un binomio inscindibile con scrittori e poeti. Svevo, Saba, Stendhal e altri intellettuali si sono seduti ai tavoli del Caffè degli Specchi, del Caffè San Marco e del Caffè Pirona. Un altro luogo ricco di fascino è il Castello Miramare, voluto nel 1850 dall’arciduca Ferdinando Massimiliano d’Asburgo. L’architettura unisce elementi gotici, rinascimentali e medievali. L’immenso parco è uno dei luoghi preferiti dai triestini per passeggiare, correre e godere di belle giornate all’aria aperta. Se capitate qui in un giorno di sole, potreste raggiungere il Castello Miramare attraverso il lungomare di Barcola che dal centro porta al palazzo.

Questi sono solamente tre degli innumerevoli itinerari che potrebbero portarvi in giro per l’Italia per un viaggio con tutta la famiglia o i migliori amici. vacanze on the road in pulmino alla scoperta dei luoghi più speciali e meno conosciuti del Bel Paese.