Il piccolo Granducato del Nord Europa ti aspetta con un calendario di eventi culturali dedicati ai grandi temi della nazione (e non solo)

Non serve essere uno stato grande, quando hai comunque da offrire tantissime opportunità di scoperta e conoscenza ai tuoi visitatori. Il Lussemburgo ne è la dimostrazione evidente, e tanto di più lo è il calendario di iniziative, appuntamenti, feste e celebrazioni rituali che nel 2020 renderà ogni mese – se non addirittura ogni settimana! – ancor più interessante per i viaggiatori che qui arrivano da ogni parte d’Europa e del mondo.

Destinazione cosmopolita per eccellenza, il Lussemburgo propone infatti per questo anno iniziato da poco più di un mese tutta una serie di eventi a tematica culturale che arricchiranno una visita al Granducato: che sia la sua capitale, le belle cittadine sulla Mosella, una visita ai luoghi del vino oppure una escursione tematica nell’ex zona industriale delle Terre Rosse, i viaggiatori avranno l’imbarazzo della scelta.

Si parte ovviamente dal venticinquesimo anniversario dell’ingresso della Città Vecchia di Lussemburgo nei Patrimoni dell’Umanità UNESCO, avvenuto nel 1994. Per festeggiare le nozze d’argento di questo importante riconoscimento, il Granducato ha elaborato un programma davvero corposo di iniziative, a cominciare dall’apertura – avvenuta nel dicembre scorso – del centro visitatori presso il Lëtzebuerg City Museum. Qui i visitatori potranno scoprire come agisce l’UNESCO, una delle agenzie dedicate delle Nazioni Unite che ha sede a Parigi e che si occupa di promuovere la tutela dei diritti umani, della solidarietà e della conservazione dei patrimoni universali.

Il Castello di Clervaux vi permetterà di ammirare la mostra The Family of Man (La famiglia umana) di Edward Steichen che, dopo un decennale viaggio ai quattro angoli del mondo, si trova oggi nelle sale dell’antico maniero lussemburghese. Le 500 foto, di 273 artisti diversi, narrano un messaggio di solidarietà, pace, uguaglianza e rispetto, trasmettendo così il forte senso di apertura del Lussemburgo al mondo e alle sue peculiarità.

Come Clervaux, anche gli altri siti storici e museali saranno aperti con orari e programmi dedicati durante le Giornate dei musei del Lussemburgo, che si terranno il 16 e 17 maggio prossimi. Sempre a maggio, più precisamente il 30 e 31, si potrà assistere al Festival di Koll an Aktioun, presso il Museo dell’ardesia di Haut-Martelange: la cultura in tutte le sue forme si incontra tra spettacoli musicali, esposizioni e performance live.

Imperdibile la processione danzante di Echternach (2 giugno), che si tiene rigorosamente ogni Martedì di Pentecoste da quasi mille anni. Nata per celebrare Villibrordo, il vescovo irlandese chiamato anche Apostolo della Frisia, è una festa di musica e fede che richiama alla mente le tematiche della spiritualità più pura e vicina a Dio.

Più laica, ma non per questo meno interessante è la Festa della Musica si tiene a Lussemburgo Città il 19 giugno, con appuntamenti tematici per ciascun genere: che amiate la classica o il rock, la musica latinoamericana o il jazz, troverete… note per le vostre orecchie!

Giugno è anche il mese della festa nazionale con l’immancabile parata militare e del Siren’s Call, un evento dal fascino internazionale che si apre alle tante influenze culturali nella musica, nell’arte e nel teatro ma anche nella musica arrivando persino alle tecniche di meditazione orientale.

L’estate lussemburghese è ricchissima di musica e d’arte, con il Festival teatrale de Wiltz o quello dell’Altoforno (che si tiene nella zona industriale riconvertita delle Terre Rosse), senza dimenticare le maratone di blues che si tengono a Differdange, Lasauvage e Lussemburgo Città.

Se la folla non vi fa paura, non mancate infine di partecipare al Kinnekswiss loves, il grande concerto all’aperto che si tiene nell’omonimo parco di Avenue de la Porte-Neuve (Lussemburgo Città) a luglio. Protagonista nel 2019 è stata la musica di ogni genere con le magistrali esecuzioni dell’Orchestra nazionale del jazz, la Filarmonica, il Conservatorio e l’Orchestra da camera del Lussemburgo. Il programma di quest’anno? Stay tuned!

Arrivare in Lussemburgo è facile, comodo e veloce. Grazie ai voli Luxair che partono dalle principali città italiane (Roma, Milano, Napoli, Catania, Venezia e tantissime altre ancora) potrai raggiungere il Granducato in appena una o due ore di volo. Pronto a partire?