Il foliage a Koraneki, Kakusenkei, Jinzukyo e Nishikama rappresenta in maniera ideale l’arcobaleno naturale che solo la terra del Sol Levante sa offrire ai viaggiatori

Il Giappone ha un rapporto speciale con la natura: la fioritura dei sàkura in primavera, solo per fare un esempio, è un evento così importante che richiama visitatori provenienti da ogni parte del mondo.

Nel periodo autunnale – particolarmente in tutto il mese di novembre e fino agli inizi di dicembre – l’isola di Honshu, la più grande delle principali quattro che compongono l’arcipelago giapponese, si veste di colori unici che catturano l’attenzione. Il foliage nipponico è scenografico e fotogenico: quale modo migliore per scoprirlo se non lasciarsi conquistare da quattro luoghi dove la natura si fa… clamorosamente bella?

Le mete del foliage in Giappone

Korankei, Toyota

La località di Korankei, nella prefettura di Aichi, dista circa 320 chilometri da Tokyo e appena 56 da Nagoya, la più grande città della zona. Un territorio prevalentemente montuoso, dal clima pungente ma dall’aria tersa e limpida. Del resto il nome Korankei può essere tradotto come valle dalla fragrante aria di montagna: è quella che si respira camminando nella foresta di aceri giapponesi (ben quattromila) che crescono rigogliosi tra le anse del fiume Tomoe. Le undici varietà di acero di Korankei profumano l’ambiente, rendendolo sicuramente meritevole di una visita, alla pari del Festival musicale degli aceri (nel mese di novembre) o del bel villaggio storico di Asuke, che dista 11 chilometri da Korankei.

Kakusenkei, Ishikawa

Passeggiare nella quiete unica di un bosco lambito dal fiume, in una gola che si estende per oltre un chilometro. È questo che vi aspetta a Kakusenkei, bella località nipponica non distante dai bagni termali (onsen) di Yamanaka. Relax per il corpo, bellezza per l’anima. Qui le sfumature rosso-arancioni delle foglie accompagnano piacevoli escursioni fino al ponte Korogi, dalla tradizionale architettura lignea in cipresso, mentre per una pausa rifocillante ci si può fermare (fino al mese di novembre) presso un bel cafè che propone tè giapponese e prodotti tipici della zona.

Kakusenkei
Il foliage autunnale nel Kakusenkei, Giappone Centrale

Jinzukyo, Toyama

La località, che prende il nome dal fiume Jinzu, si estende per ben quindici chilometri attraverso un canyon che lambisce la città di Toyama. Anticamente chiamato Passaggio degli dei, questo luogo ha una bellezza decisamente selvaggia, arricchita nel suo profilo naturale dal foliage autunnale, che si apre in innumerevoli sfumature di rosso fiammante. Una località suggestiva, da scoprire lasciandosi conquistare dalla sua calma serafica.

Parco di Nishiyama, Fukui

Nel cuore di Sabae, località che dista solo pochi chilometri dal Mar del Giappone (la costa occidentale dell’isola di Honshu), questo parco fu fondato da un daimyō, un antico signore feudale la cui carica, fino alla Restaurazione Meiji, era la quintessenza del potere locale nell’Impero. Facilmente raggiungibile a piedi o con i mezzi pubblici – è prospiciente la stazione Nishiyama Koen – e in ogni momento dell’anno si colora grazie al suo patrimonio naturale: dalle azalee a maggio fino agli aceri giapponesi a novembre, che si vestono di un manto rosso intenso.

Come scoprire i colori autunnali del Giappone

Perché limitarsi solo ai parchi e alle passeggiate più rilassanti? Il Giappone è infatti una vera miniera di sorprese, quando si tratta di conquistare il turista. Nella località di Hida (prefettura di Gifu) esiste il Gattan Go, un mezzo particolare creato unendo due mountain bike con un sedile nel mezzo: mentre due persone camminano, una terza può comodamente stare seduta e guardare la natura. Quasi sette chilometri di natura mozzafiato lungo un canyon, tra ponti e tunnel.

Per chi invece non ama faticare, un’ottima alternativa è la ferrovia di Kurobe, una “metropolitana leggera” con partenza e rientro a Unazuki che riprende il tracciato utilizzato dai lavoratori della diga di Kurobe, ormai completata. Ben 20 chilometri mozzafiato, da vivere ammirando i pendii scoscesi di questa zona.

Relax e natura negli Onsen

L’onsen, o bagno termale, è una presenza irrinunciabile nel panorama nipponico. Saune, bagni caldi e freddi e trattamenti che donano puri momenti di rilassatezza. Eppure ci sono alcune terme che si contraddistinguono dal panorama tradizionale.

È il caso di Hida-Osaka Onsen, nella prefettura di Gifu. Qui sgorga naturalmente dalle rocce un’acqua frizzante ad altissima concentrazione di diossido di carbonio e bicarbonato di sodio, che rigenera la pelle con un lieve effetto di pizzicorio.

L’Umegashima Onsen di Shizuoka, che dista due ore dalla stazione dei treni veloci Shinkansen, è una struttura che punta all’essenziale: dodici hotel e B&B e le terme, tra sentieri di montagna e prodotti tradizionali.

Proprio gli Shinkansen permettono di muoversi in lungo e in largo nel Giappone con velocità e comfort unici. La tratta Nagoya-Tokyo ha tempi di percorrenza di appena un’ora e mezza, e in più corre per larga parte in modo tale da ammirare il Monte Fuji, la vetta sacra dei giapponesi.