Un viaggio in Croazia rappresenta una vera alternativa di qualità rispetto ad altre destinazioni. Il paese non è molto esteso e si percorre molto bene sia in macchina sia per mare grazie a una fitta rete di traghetti.

A dispetto delle dimensioni, il territorio richiede comunque di essere visitato attraverso più viaggi, in quanto ogni singola regione merita un approfondimento a sé, naturalistico, storico, culturale e gastronomico. Ad esempio la costa orientale dell’Adriatico offre un mare incontaminato, in assoluta controtendenza rispetto ad altri parti dello stesso mare.

Intensi colori dell’acqua, dal blu cobalto al blu Prussia fino al verde smeraldo, colpiscono l’occhio dell’osservatore. Una serie infinita di isole e penisole si distende  tra lstria, Quarnero, Lika Karlovac e Dalmazia, facilmente collegate dalla compagnia nazionale di traghetti Jadrolinija, con tratte anche da/per l’Italia (Ancona e Bari).

L’Isola di Mljet e il suo antico monastero

In esse si pratica un turismo attivo, fatto di trekking, percorsi per ciclisti e hotel bike-friendly, immersioni subacquee, equitazione, canoa, kayak, pesca d’altura e di tante altre attività. I patiti della nautica e della riservatezza trovano qui  il loro eldorado, coadiuvati da una organizzazione logistica di prim’ordine. L’isola di Mljet, sulla riviera dalmata e poco lontana dalla penisola di Peljesac, appare una meta ideale per chi dispone di una barca a vela o per chi cerchi solo pace e relax in un luogo di estrema bellezza, immobile e placido  nel tempo. Ad aspettarvi, spiagge sabbiose e di scogli, un parco nazionale, due laghi e un antico monastero benedettino.

Accanto a Mljet si impone la grande penisola di Peljesac. Subito Ston (Stagno), con la sua piccola “muraglia cinese” lunga cinque chilometri e la sua antichissima salina. È anche il luogo prediletto per gli amanti  delle ostriche! Stop all’ottimo ristorante Bakus o a Villa Koruna, che gestisce un allevamento dei deliziosi molluschi.

Proseguendo, si intravedono  i villaggi di pescatori di JanjinaTrpanj, quest’ultimo noto per spiagge da sogno, di sabbia e ciottoli. Orebic è la cittadina più importante di Peljesac. A circa un’ora, sulla costa, troviamo poi la bellissima Dubrovnik, spesso chiamata con il suo antico nome italiano, Ragusa di Dalmazia.

La Muraglia di Ston, la “Grande muraglia d’Europa”

Un tempo potente repubblica marinara simbolo croato della lotta per la libertà, è una cittadina romantica, affascinante e ricchissima di storia, dal profumo veneziano: imperdibile. Location ideale dove soggiornare è l’Hotel Grand Villa Argentina, dotata di luxury SPA, lounge-bar panoramica e terrazza con vista mozzafiato su Dubrovnik dove iniziare la giornata gustando la colazione o terminarla con una cena romantica. Per mangiare, stop a Gustame.

Di fronte a Dubrovnik, si può raggiungere con il traghetto l’isola di Lokrum, popolata da numerosi pavoni, con il suo monastero benedettino, location della serie TV Il Trono di Spade. Puntiamo infine l’ago della bussola a Nord, verso l’isola di Bol/Brazza, la più grande dell’arcipelago spalatino, luogo rilassante e accogliente, specie per le famiglie.

Ottimo anche per chi ama il tennis data la presenza di un centro internazionale. A un’ora di traghetto, si scorge Split (Spalato). Il centro storico, sede della grandiosa residenza imperiale di Diocleziano, lascia senza parole e merita almeno un paio di giorni di attente esplorazioni. Ottimo il ristorante Apetit. Per il pernottamento, comodo l’hotel Cornaro. L’antica colonia siracusana già possedimento di Venezia per quasi quattro secoli è un vero gioiello. A trenta chilometri da Split, la tappa finale è Trogir, La città è su due isole e fu sottoposta al dominio di Venezia per oltre tre secoli. Bellissimo il centro storico che conserva numerosi edifici medievali. Per maggiori informazioni: Croazia Piena di Vita

di Francesca Barbarancia