L’isola di Tenerife fa parte delle Canarie, l’arcipelago spagnolo che si trova davanti le coste dell’Africa atlantica. Un luogo unico, che ospita tra gli altri il Teide, il più grande vulcano e la più alta montagna della Spagna.

Non solo mare, dunque: ecco alcune delle migliori idee per diventare turisti più consapevoli e coinvolti in questo magico angolo di Spagna insulare.

Il più grande tubo vulcanico d’Europa

Ti piacerebbe visitare una grotta di lava formatasi oltre 27.000 anni fa? Nell’isola di Tenerife esiste una grotta nata dal vuoto venutosi a creare quando l’esterno di un enorme braccio di lava si raffreddò molto più velocemente della parte interna.

In questo modo si creò una galleria di 17 chilometri all’interno della terra e nacque il tunnel vulcanico più lungo d’Europa: la Cueva del Viento.

Nel territorio comunale di Icod de Los Vinos, la regione nord occidentale di Tenerife, si trova la Cueva del Viento-Sobrado. Si tratta del più grande tubo vulcanico d’Europa, 5º per grandezza al mondo dopo i 4 che si trovano alle Hawaii.

Se intendete visitare la grotta sapete che il numero massimo di visitatori è di 16 persone per gruppo, quindi si raccomanda di prenotare in anticipo chiamando il numero +34 922 815 339 o attraverso il sito web www.cuevadelviento.net, o inviando un’e-mail all’indirizzo info@cuevadelviento.net.

Dormire vicino alla cima di un vulcano

Il Rifugio di Altavista, situato a 3.260 metri di altitudine, si trova in una posizione perfetta per ammirare l’alba di Tenerife, con la maestosa ombra del vulcano che si proietta sull’Oceano Atlantico.

Il soggiorno presso il Rifugio di Altavista offre la possibilità di percorrere il sentiero Telesforo Bravo fino al cratere per vedere l’alba dalla cima del vulcano più alto di Spagna. Gli alpinisti solitamente lasciano la struttura di notte per raggiungere la cima proprio all’alba per poi salire lungo il sentiero prima delle nove di mattina.

Il tempo stimato per arrivare al Rifugio di Altavista lungo il sentiero di Montaña Blanca è di quattro ore, mentre per raggiungere la cima del Teide dal Rifugio occorrono altre due ore.

Camminare attraverso una foresta del Terziario

Tenerife è un paradiso per gli amanti del trekking e delle escursioni a piedi. Oltre 1000 km di sentieri si intrecciano nei ricchi boschi, attraversano gole profonde e si arrampicano sui picchi vulcanici.

In alcune zone delle Canarie si conserva un tesoro naturale preistorico formato dalle foreste di laurissilva, una reliquia del Terziario che a Tenerife sopravvive nei massicci di Anaga e di Teno, Aguagarcía e Tigaiga.

Sebbene queste foreste siano arrivate a ricoprire gran parte del Nord Africa e del Sud Europa 20 milioni di anni fa, oggi sono praticamente scomparse. La laurissilva è costituita da allori, licheni, sanguinelli, erica, salici e mocaneri, per citare alcune specie vegetali. La persea indica, il faggio e l’arancio selvatico sono altre specie a foglia perenne che si possono trovare in queste foreste.

Il terreno delle montagne di Tenerife è così arduo da affrontare che ha permesso a queste foreste di conservarsi pressoché intatte, e scoprirle sarà un’esperienza unica.

L’osservazione dei cetacei

Tenerife è oggi una delle destinazioni principali per l’osservazione di cetacei. 21 delle 79 specie esistenti in tutto il mondo abitano nell’isola, con una colonia stabile di circa 500 globicefali tropicali e 250 delfini dal naso a bottiglia.

Si concentrano nella zona di mare che separa la costa sud di Tenerife da La Gomera e sono così vicini alla costa, a circa tre miglia, che è possibile osservarli in qualsiasi periodo dell’anno partecipando alle escursioni organizzate dalle barche che ogni giorno salpano dai porti di Los Cristianos (Arona), Colón (Costa Adeje) e Los Gigantes (Santiago del Teide) per avvistarli.

Per garantire le condizioni con le quali si presta il servizio di avvistamento di cetacei, le imprese che svolgono questa attività hanno firmato una carta di qualità attraverso la quale si impegnano a rispettare degli standard finalizzati sia alla salvaguardia dei visitatori che al rispetto delle specie che hanno scelto di vivere nelle acque del sud dell’isola.

Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito ufficiale.