L’Austria è una delle mete più amate del mototurismo europeo, e non è poi difficile capire perché: strade che salgono oltre i 2.000 metri, scenari suggestivi tra laghi alpini e verdi vallate, antiche città da raggiungere, facilmente, in poche ore.

Sono molti i luoghi d’eccellenza dell’Austria da scoprire in moto, tra i quali non potrebbe sicuramente mancare la Großglockner Hochalpenstrasse, una strada costruita negli anni ’30 e che, per quasi un secolo, ha costituito una delle principali attrazioni della zona degli Alti Tauri.

Non convenzionale, ma all’insegna dell’autenticità austriaca, è l’itinerario che da Linz ci porta fino a Gmunden, sulle sponde del Traunsee.

130 chilometri decisamente agevoli, soprattutto per i centauri più navigati, ma che ci fanno immergere nelle atmosfere tradizionali della regione dell’Alta Austria. Si parte dal capoluogo dell’Alta Austria, Linz appunto, città di antichissime origini e che offre numerose attrazioni: tra queste, non possiamo non citare il Museo Lentos, edificio museale d’avanguardia.

Abbandonata momentaneamente Linz, il nostro sguardo (e il bolide che c’accompagna) è rivolto alla prima tappa di questo tour dell’Alta Austria, ovvero al piccolo comune di Enns. Nata forse addirittura nel V Millennio avanti Cristo, il che la rende la più antica città d’Austria, Enns sorge alla confluenza dell’omonimo fiume e del Danubio, regalando panorami naturali di particolare interesse per un motociclista attento, oltre che alle strade, anche a quello che lo circonda. Imperdibile una visita alla Stadtturm, la Torre Civica dalla quale godere di un invidiabile panorama su questo piccolo gioiello d’Austria.

Gmunden - Traunsee
Gmunden e il Traunsee. © Österreich Werbung, Photographer: Homberger

Accompagnati dallo scorrere del fiume Enns, proseguiamo in direzione sud sulla Strada 309 per arrivare a Steyr. Qui, la pausa è d’obbligo, anche solo per gustare una fetta della tipica torta alla cioccolata e marmellata con vista sulla Stadtplatz, la piazza centrale di Steyr.

La Città dei 100 Ponti (ma in tutto sono 119) ci accoglie in un’atmosfera romantica, ideale per quei viaggiatori che si spostano in dolce compagnia, e ci culla con alcuni luoghi di particolare pregio, come la Bummerlhaus, nel pieno della Città Vecchia, e che deve il suo nome alla piccola statua dorata di un leone che arricchisce la facciata.

Dirigendoci verso sud-ovest, evitiamo i più veloci tratti autostradali e proseguiamo nell’Austria rurale, costellata da piccoli borghi circondati dal verde, prima di arrivare alla nostra tappa finale (o quasi), Gmunden.

13.000 abitanti circa, questa piccola cittadina sulle sponde del Traunsee, dove dedicarsi a del sano shopping o a rilassanti escursioni, è dominata dal profilo del Castello di Gmunden, risalente al X secolo e costruito su una piccola isola collegata alla terraferma da un ponte in legno.

La moto, si sa, è libertà, e dunque possiamo decidere se tornare verso Linz o proseguire. In quest’ultimo caso, le scelte che si apriranno davanti a noi saranno innumerevoli, tra raggiungere Bad Ischl, dove si trova la Kaiservilla, amatissima dall’Imperatrice Sissi, oppure proseguire verso Salisburgo, patria della musica e dei castelli baroccheggianti.

Per maggiori informazioni: Austria.info

Foto in apertura: Città di Steyr. ©ralfhochhauser.com