Il 2019 è iniziato da un mese, e per le ferie estive manca ancora moltissimo tempo. Non lasciamoci prendere dallo sconforto, però, e iniziamo ad analizzare tutte le opportunità di vacanza che l’anno nuovo che ci riserva.

Tra le destinazioni che non potranno mancare nel palmares di ogni buon viaggiatore, quest’anno, c’è Valencia, una delle più interessanti destinazioni del panorama iberico, e non solo grazie agli oltre 300 giorni di sole che la rendono, di fatto, la città senza nuvole.

Sono ben dieci i motivi che ti spingeranno a visitare la città sulla costa mediterranea nel 2019, tra proposte artistico-culturali, enogastronomia stellata e nuovi spazi all’aperto dove godere l’ospitalità e la piacevolezza del clima valenciano.

La cultura si fa “grande” a Valencia

Pinacoteche, musei di storia e scienze naturali, esposizioni storiche e case museo sono tra le tante proposte culturali della città spagnola. Il 2019, però, si apre all’insegna di un ulteriore arricchimento della proposta museale valenciana.

Il Museo del Santo Graal (o Aula Grial) è la nuova esposizione dedicata al calice dal quale Gesù Cristo avrebbe bevuto durante l’Ultima Cena. Questa preziosissima reliquia, che secondo la tradizione è custodita nella Cattedrale di Valencia, è ora al centro di una esposizione sensoriale che vuole portare il visitatore nelle atmosfere misteriose che circondano questo capitolo della storia cristiana da sempre avvolto nel mistero.

Sempre parlando di musei, nel 2019 ricorre il trentesimo anniversario dell’apertura dell’Instituto Valenciano de Arte Moderno – primo museo a carattere contemporaneo della Spagna – che celebrerà questa ricorrenza con l’apertura del Pati Obert, un giardino artistico con sculture di grandi artisti attuali come Léger, Paco Roca e Susana Solano.

Dal punto di vista artistico, invece, grande spazio per il Festival de Las Fallas (15-19 marzo 2019) che sarà arricchito dalle opere di Pichiavo, Latorre e Sanz, i tre artisti che lavoreranno sulla falla principal, portando la loro arte, rinomata in tutto il mondo, nel festival valenciano. E per chi volesse apprezzare le opere di questi maestri contemporanei, sarà possibile farlo sia nella Ciutat Fallera che in Plaza del Ayuntamiento.

Dal 3 al 5 maggio, inoltre, grazie alla partecipazione a Open House Worldwide, i visitatori potranno scoprire luoghi di Valencia che solitamente non sono aperti al pubblico, accompagnati da esperte guide locali, ma anche monumenti generalmente aperti ma sotto un nuovo punto di vista, grazie al contributo di architetti, progettisti, restauratori e non solo.

Gli spazi aperti dove vivere appieno la città

Una vera oasi verde nel cuore di Valencia: il 2019 è l’anno del Parque Central, oltre 110mila metri quadrati di verde con 90.000 alberi e arbusti, spazi dedicati agli animali e ai bambini e una fontana gigante per arricchire questo scenario di puro relax.

Per chi ama divertirsi, invece, la Marina de València si arricchisce con lo skatepark (che aprirà in estate), oltre alle attrazioni e gli spazi artistici nati dopo la riconversione degli spazi dedicati all’America’s Cup 2007.

A Palau Alameda e nel Convent Carmen, invece, gli spazi storici si trasformano in luogo d’incontro, tra discoteche e street food market, con volumetrie dedicate alla cultura, alle conferenze, agli appuntamenti musicali e non solo.

Valencia… a tavola!

Una delle capitali enogastronomiche di Spagna, Valencia può contare su tante Stelle Michelin, come quelle di Ricard Camarera e Quique Dacosta. Il primo è il deus ex machina dietro le cucine di Bombas Gens, cuore della “vita nuova” cittadina tra centro culturale e voglia di riscoperta dei piaceri della tavola, che si è recentemente aggiudicato la seconda Stella Michelin.

Quique Dacosta, invece, amplia la sua proposta food con l’apertura di Llisa Negra, un locale caratterizzato dalla semplicità: semplici gli ingredienti, rigorosamente purissimi e con materie prime certificate e semplici le cotture, che ruoteranno intorno al fuoco e alle braci, per esaltare e valorizzare le carni (ma non solo).

Non solo ristorazione convenzionale: Atic al Palau Alameda propone un matrimonio non convenzionale tra cucina e panorama, mentre al Mercado de San Valero si potrà contare sugli stand che propongono la reinterpretazione del cibo da strada in chiave giovane e dinamica.

Dormire con stile

Per i turisti che non rinunciano a comfort ed eleganza, il 2019 di Valencia è anche nuove location esclusive dove riposarsi e ritrovare il proprio benessere interiore. Come alla Marques House, con 29 suite e il Café Madrid, luogo di nascita del cocktail Agua de Valencia, oppure NH Collection a Calle Colon, nuova struttura che unisce stili continentali e orientali in 47 camere a 4 stelle, tutte all’insegna dell’incontro tra culture e ambientazioni diversificate.

Per maggiori informazioni su tutte le attività da fare a Valencia, è possibile consultare il sito visitvalencia.com.

Articolo a cura di Stefano Maria Meconi