Calda ma mite, familiare e sicura, Valencia è la meta ideale per una vacanza in famiglia che sappia coniugare gli aspetti migliori di un viaggio indimenticabile.

Quando si organizza una vacanza con bambini al seguito, è sempre difficile trovare una meta che stia bene a tutti, ma proprio a tutti. Il clima, le attrazioni, il generale senso di sicurezza e tutte quelle piccole cose che spaventano i grandi, sono sempre dei nemici di una vacanza rilassante.

Tutto questo non succede a Valencia, una città che è la quintessenza della vacanza familiare, grazie a una vastissima offerta di luoghi di intrattenimento, a una gastronomia da far provare anche ai piccoli dai gusti più raffinati e a tante, tantissime agevolazioni che renderanno facilissimo muoversi in città.

I vostri bambini amano gli animali e sono sempre incuriositi da acquari, fattorie e quant’altro? Portateli allora all’Oceanogràfic che, con i suoi 110.000 metri quadrati di spazi espositivi, ospita ben 45.000 animali in quello che è generalmente considerato come il più grande parco acquatico in Spagna e in Europa. Non solo squali e delfini ma anche meduse, trichechi e ogni specie proveniente dai Sette Mari trova qui la sua nuova casa, in una dimensione che farà felice ogni membro della famiglia. Soprattutto in estate, quando gli orari di apertura sono estesi fino all’una di notte, è possibile trascorrere qualche ora all’Oceanogràfic rimanendo davvero estasiati da questo luogo.

Dai giganti del mare a quelli della terra, nel complesso della Ciutat de les Arts i les Ciències è anche possibile fermarsi all’Hemisfèric, una struttura che riprende le caratteristiche dell’occhio umano e che promuove la “visione”, ospitando un enorme cinema IMAX che proietta immagini di dinosauri (ma non solo) in contesti verdi e naturali, dando così modo ai più piccoli di conoscere meglio gli ambienti e gli ecosistemi nei quali sono vissuti questi grandi animali del passato.

Scoprire, esplorare, conoscere. Sono questi i verbi che faranno felici i fanciulli nel Museo delle scienze, dove l’obiettivo non è quello di fruire passivamente della conoscenza attraverso esposizioni e pezzi artistici ma, anzi, toccare e provare tutto ciò che sta alla base dei fenomeni che caratterizzano il quotidiano. La gravità, il magnetismo, la luce e il suono sono così non solo dei concetti ma diventano per i piccoli e gli adolescenti delle scoperte fatte autonomamente, divertendosi e imparando senza neanche accorgersene.

Divertimento sfrenato anche al Parco Gulliver, un grande spazio all’aperto dove i bambini potranno letteralmente “lanciarsi” tra scale, scivoli e rampe costruite all’interno di una scultura che richiama il personaggio del celebre romanzo di Swift. Un’attrazione gratuita, nel pieno dei Giardini del Turia, dove i grandi potranno riposarsi tranquillamente sotto il sole valenciano e lasciare che i piccoli si sentano come dei veri esploratori del fantastico.

È al Bioparc, però, che la natura si mostra in tutto il suo spettacolo e gli under si sentiranno come dei novelli esploratori. Questo angolo di Valencia, infatti, è la riproduzione perfetta dell’ecosistema naturale di quattro punti dell’Africa: Madagascar, Africa Equatoriale, Savana e la Grotta di Kitum. Qui, con ben 4.000 animali che possono muoversi liberamente per tutto il perimetro del parco, gli ospiti non sono loro ma siamo noi e dunque ci spostiamo come visitatori attenti e rispettosi tra elefanti, scimmie e animali tropicali, possiamo capire meglio l’importanza di difendere il mondo che ci circonda e chi lo vive.

Bellissima la Marina di Valencia, ovvero il moderno complesso portuale della città. Uno spazio da un milione di metri quadrati dove passeggiare, ammirare le innovazioni nel mondo nautico e non solo e dove godere del panorama che la città offre sul Mar Mediterraneo.

Mare fa rima con spiagge, e a Valencia ce ne sono alcune decisamente interessanti. Malvarrosa, sicuramente, con la Statua dei Delfini e il suo chilometro di candido lido ricco di servizi, ma anche El Cabañal-Arenas, spiaggia urbana per eccellenza, frequentatissima da aprile a ottobre, ma il clima di Valencia fa sì che vi si possa trascorrere una bella giornata di sole anche in pieno inverno.

E tra un divertimento e l’altro, è impossibile non concedersi una merenda rifocillante. Al bando merendine e succhi di frutta, a Valencia si pasteggia a base di horchata e fartón. La prima è una bevanda a base di acqua, zucchero e succo di Cyperus esculentus, ovvero lo zigolo dolce (una pianta che cresce solo nella zona di Valencia) e i secondi sono dei morbidissimi panini realizzati con farina, latte, zucchero, olio, lievito e uova, decorati con una leggera glassa e dalla forma allungata, simile a quella di piccoli filoncini.

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